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[24/2/2010] Il Vicepresidente Confapi Franco Bernardi: "Più risparmio nella pubblica amministrazione"La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale entra nel vivo, con la presentazione delle liste e dei programmi. Anche la CONFAPI, Associazione delle piccole e medie industrie private , interviene nel dibattito aperto fra gli schieramenti, con la voce di Franco Bernardi, Vicepresidente nazionale, nonché Vicepresidente di CONFAPI Alessandria, che dichiara: “ La nostra Associazione, come sempre, non è schierata, né a livello nazionale, né a livello locale, al fianco di alcun candidato, ma ovviamente i nostri imprenditori chiamati ad esprimere la loro preferenza daranno il voto secondo la loro scelta personale. Ho letto il programma dei candidati all’incarico di governatore per il Piemonte Mercedes Bresso e Roberto Cota. Devo dire che non ho rilevato grosse differenze fra le due bozze programmatiche e ritengo che non saranno il candidato e il suo programma a determinare il risultato finale, quanto piuttosto la loro appartenenza politica, sulla scorta dell’umore generale del paese nel periodo più vicino alla consultazione. Come imprenditore e come rappresentante degli interessi dei colleghi appartenenti al mondo della piccole e media industria privata italiana ciò mi rammarica. Mi piacerebbe poter cogliere nel programma dei candidati punti forti e qualificanti per il nostro comparto e non tanto le solite dichiarazioni di facciata. Le nostre imprese oggi, ancora più dello scorso anno, necessitano di una cosa soltanto: il lavoro! Questo è l’elemento che manca, se consideriamo che più del 25% delle imprese della nostra provincia hanno fatto richiesta di cassa integrazione fino alla fine di maggio. Abbiamo aree di sofferenza molto marcata nel settore orafo, metalmeccanico, del legno e dell’edilizia, con una evidente difficoltà diffusa fra le aziende del territorio casalese. Manca il lavoro ed allora tutte le politiche con questo indirizzo sarebbero le meglio accolte. Vanno bene gli ammortizzatori sociali, la moratoria delle banche, il credito…ma sono tutti palliativi. Il debito aziendale legato agli investimenti effettuati , non scompare se non in presenza di utili che possono derivare solo dalle commesse di lavoro. In caso contrario è come dare un brodino ad una persona che sta morendo di fame. Occorrono azioni decise nell’ambito dell’autonomia regionale che consentano di ridurre ulteriormente i costi in fabbrica. Bisogna tornare competitivi per far cessare l’emorragia di industrie che delocalizzano, distruggendo così il tessuto dei subfornitori, fra i quali da sempre trova collocazione una grossa percentuale delle nostre fabbriche . Noi chiediamo alla Regione di fare la sua parte, come se fosse un’impresa. E’ evidente che non chiediamo una flessibilità nei rapporti di lavoro che non sarebbe possibile, ma una capacità, in tempi di crisi, di costruire dei bilanci regionali tendenti alla “moralità” della spesa ed al taglio di tutte quelle voci improduttive e clientelari che riempiono i bilanci regionali. Siamo consapevoli che si tratta di decisioni coraggiose e impopolari, ma siamo anche convinti che questo sia il presupposto necessario ad una seria politica di riduzione delle imposte per tutti . Fra i temi più a cuore alle piccole medie industrie manifatturiere vi è il fisco ! Si è molto parlato del taglio delle tasse alle imprese in particolare dell’IRAP , una tassa che colpisce imprese e lavoratori , che non basa il suo imponibile sugli utili ma su parametri legati addirittura al numero di dipendenti . Pur consapevole che l’introito dell’IRAP è all’80% dedicato alla spesa sanitaria , la richiesta al futuro Governatore è se si può impegnare sulla eliminazione dell’IRAP per le imprese manifatturiere trovando risorse alternative per la copertura sanitaria. Chiediamo in sostanza di farsi promotore presso il Governo centrale per una forte riduzione del carico fiscale sulle imprese e sui lavoratori e ancora di razionalizzare la spesa, eseguire maggiori controlli, scegliere persone capaci con metodi trasparenti e non con il manuale Cencelli. Sono certo che i risultati sarebbero apprezzabili . I nostri Imprenditori stanno riducendo i costi già dall’anno passato, comprimendo le parcelle dei professionisti e dei collaboratori esterni , riducendo se non azzerando il proprio emolumento, mettendo mano al patrimonio personale ( chi con i risparmi, chi con la casa in garanzia alle banche), pur di mantenere caparbiamente l’occupazione e lottando con il lavoro dimezzato rispetto al passato. E le Amministrazioni che fanno? Non mi pare di sentir parlare di riduzioni dei costi in nessuno dei programmi elettorali. Questa è l’Italia a due velocità: quella dell’industria in ginocchio e quella di chi amministra il pubblico senza accorgersi di quel che accade nelle proprie tasche, come se fossimo ancora nel 2007\8 .
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AGENDA
ULTIMISSIME
| Concorso Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico | Anche per il 2010 la CCIAA di Asti indice il concorso “Fedeltà al Lavoro e del Progresso”. I premi sono suddivisi in 4 categorie: Categoria A - DIPENDENTI N. 100 premi a favore di lavoratori, compresi dirigenti, con non meno di 25 anni ininterrotti di lavoro presso la stessa azienda; N. 20 premi a favore di lavoratori, compresi dirigenti, con non meno di 30 anni di lavoro ininterrotto con più aziende. Categoria B – IMPRESE N. 100 premi a favore di imprese operanti da non meno di 25 anni, se ancora gestite dai fondatori; o per non meno di 35 anni se gestite da eredi. Categoria C – DA LAVORO DIPENDENTE ALL’IMPRESA N. 20 premi a favore di coloro che abbiano svolto almeno 25 anni di attività complessiva; prima come dipendenti e successivamente, per almeno 20 anni, come imprenditori. Categoria D – PROGRESSO ECONOMICO N. 10 premi a favore delle imprese che nell’ultimo quinquennio abbiano affettuato consistenti investimenti a carattere tecnico-sociale; N. 10 premi a favore delle imprese che abbiano significativamente incrementato le esportazioni. L’Associazione è a disposizione per ulteriori chiarimenti e per predisporre eventualmente anche le domande di ammissione al concorso (Confapi Asti tel: 0141/208418 – dott. Andrea Massano). Scadenza bando: 31/05/2010
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| Il Vicepresidente Confapi Franco Bernardi: "Più risparmio nella pubblica amministrazione" | La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale entra nel vivo, con la presentazione delle liste e dei programmi. Anche la CONFAPI, Associazione delle piccole e medie industrie private , interviene nel dibattito aperto fra gli schieramenti, con la voce di Franco Bernardi, Vicepresidente nazionale, nonché Vicepresidente di CONFAPI Alessandria, che dichiara:
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| Fiat voluntas... | Vergogna ! La comunità ha sostenuto per anni gli oneri ( aiuti ) per gli investimenti in Sicilia della Fiat. Se questi siano o no confluiti li' non è dato saperlo, fatto sta che ora la Fiat ha deciso di disinvestire perché la produzione locale è troppo onerosa...
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